December 21st, 2011
admin
L’esecutore testamentario è una persona di fiducia, nominata dal de cuius nel testamento, a cui è affidato l’incarico di dare esatta esecuzione alle ultime volontà testamentarie (nel caso in cui siano indicate più di una persona, queste dovranno agire congiuntamente, tranne nel caso in cui il testatore abbia suddiviso tra loro le varie mansioni).
L’esecutore deve accettare la carica con una dichiarazione presso la Cancelleria del Tribunale nella cui giurisdizione si è aperta la successione, prima di iniziare qualsivoglia sua attività.
L’esecutore deve amministrare l’eredità compiendo tutti gli atti di gestione occorrenti.
Quando è necessario alienare beni ereditari, ne chiede l’autorizzazione all’Autorità Giudiziaria, la quale provvede sentiti gli eredi.
L’esecutore dovrà svolgere i suoi compiti a titolo gratuito (a meno che non sia prevista una retribuzione dal testatore), ad eccezione delle spese sostenute che saranno a carico dell’eredità.
L’esecutore testamentario deve rendere conto della gestione del suo operato al termine delle attività o dopo un anno (se la gestione si prolunga).
L’Autorità Giudiziaria può esonerare l’esecutore nel caso di gravi irregolarità, inidoneità dell’ufficio e compimento di azioni che abbiano leso la fiducia riposta in lui. L’esonero non si verifica automaticamente, ma solo dopo un’istanza da parte di ogni interessato, l’autorità giudiziaria potrà predisporre accertamenti sulla gestione dell’esecutore.
L’ufficio dell’esecutore testamentario può cessare quindi per varie cause:
- esaurimento dei propri compiti,
- morte o perdita della piena capacità dell’esecutore,
- rinuncia all’incarico,
- impossibilità oggettivamente non imputabile all’esecutore,
- esonero disposto dal giudice
- decorso del termine di 1 anno dalla dichiarazione di accettazione della carica, prorogabili una sola volta per un altro anno
November 17th, 2011
admin
Il diritto ereditario o successorio è l’insieme delle norme che regolano il trasferimento,in caso morte, del patrimonio del defunto.
Tra gli obblighi legislativi di chi è “chiamato all’eredità” c’è la presentazione della dichiarazione di successione, che occorre presentare sempre tranne nel caso in cui ricorrano entrambe le seguenti ipotesi:
a) l’eredità sia devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto
b) l’attivo ereditario abbia un valore non superiore ad euro 25.822,84 e non comprenda beni immobili o diritti reali immobiliari.
La dichiarazione di successione deve essere presentata da uno dei seguenti soggetti obbligati per legge:
gli eredi e i legatari (rappresentanti legali);
gli ...
Tags: dichiarazione di successione, lascito testamentario, successione
September 9th, 2011
admin
Le diverse realtà del no profit a confronto su un mezzo ancora poco diffuso ma importante per il loro sostegno, quale quello dei lasciti testamentari.
Se n’è discusso il 5 maggio scorso all’Università Carlo Cattaneo –LIUC di Milano in occasione di una giornata dedicata ai mezzi di finanziamento di associazioni e organizzazioni che fanno parte del cosiddetto terzo settore, organizzata dall’ateneo in collaborazione con i notai della Lombardia e altri professionisti.
Secondo i dati pubblicati dal Ministero della Giustizia dal 1989 al 2010 il numero di testamenti pubblicati nel nostro Paese è passato da 894.552 a 1.188.500, una crescita minima e non ...
Tags: asciti testamentari, terzo settore
Presentata la settima “Guida per il cittadino” dedicata ad un tema complesso quale quello delle successioni.
Il Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con 12 Associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) ha realizzato una nuova Guida: “Successioni tutelate. Le regole per un sicuro trasferimento dei beni”. La guida si prefigge lo scopo di spiegare in modo semplice e facilmente comprensibile a tutti una materia ostica come quella dei lasciti testamentari e delle normative che li regolamentano.
La Guida è infatti un utile vademecum di ...
Tags: associazione notariato, guida, successione, testamento
Gli italiani, notoriamente popolazione superstiziosa e poco incline a pensare al momento del “trapasso”, difficilmente pensano a disporre della propria eredità attraverso un testamento. Ne fanno eccezione, in parte, i liguri.
E’ quanto emerge dai dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, secondo cui nel nostro Paese le successioni regolate per testamento sono solo il 15,78% del totale (377.894 successioni dichiarate nell’anno 2009).
Nonostante questo trend negativo generale che interessa tutta la penisola, tra le regioni italiane è la Liguria a piazzarsi al primo posto. Nel 2009 infatti sono stati i liguri i più previdenti: la regione ha registrato 189,5 testamenti ogni 100 mila ...