Se l’immobile è di interesse storico non è soggetto a imposta di successione.
A stabilirlo è la Corte di Cassazione che si è espressa con l’ordinanza n. 25366/10 su un ricorso delle Entrate in relazione a una sentenza della Commissione tributaria della Sardegna che aveva riconosciuto l’esclusione dell’immobile dall’attivo ereditario.
La Corte ha affermato inoltre che i beni culturali caduti in successione sono esenti da imposte a condizione che si presenti attestazione del fatto che sono stati assolti gli obblighi di conservazione e protezione.
Per maggiori informazioni:
- Consiglio nazionale del notariato
- Calcolo delle imposte di successione
- La dichiarazione di successione
Tags: dichiarazione di successione, imposte di successione, successione, tassa successione
All’indomani della mancata vendita all’asta delle opere di Picasso appartenenti al suo autista e bloccata dagli eredi, si infittisce il mistero attorno alla provenienza dei beni: l’autista e l’elettricista dell’artista erano parenti.
La moglie dell’autista, Jacquelina, era la cugina dell’elettricista di Picasso, Pierre Le Guennec che teneva in casa ben 270 opere dell’artista per un valore di 60 milioni di euro.
La famiglia Le Guennec era stata accusata dagli eredi di Picasso di essersi appropriata in modo illecito dell’opere, e le indagini della polizia hanno scoperto il legame tra le 2 famiglie: l’elettricista era uno dei sei eredi nominati da Jacqueline e beneficiari della vendita annullata.
Del resto la moglie dell’elettricista non nega il legame di parentela tra le due famiglie, pur precisando come esistano due collezioni ben distinte e separate.
Collezioni nutrite visto che, i quadri che dovevano andare all’asta, rappresentano solo una piccola parte dell’immenso patrimonio artistico della famiglia dell’autista di Picasso.
Per maggiori informazioni:
- Eredi legittimi
- Pubblicazione testamento
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September 23rd, 2010
FIRC
Dopo 5 secoli è stato ritrovato nell’archivio di Stato di Brescia il testamento apocrifo di Girolamo da Romano, detto il Romanino, artista bresciano del ‘500.
Il Romanino, soprannominato il “Michelangelo dei poveri” è conosciuto soprattutto per essere l’autore delle scene della Passione dipinte nel Duomo di Cremona.
Del Romanino si conosceva solo il testamento artistico, affrescato sulle volte di Santa Maria della neve di Pistogne, in Vallecamonica. Ora, dopo 5 secoli, tra gli atti amministrativi di un ente assistenziale sono state scoperte le ultime volontà dettate dal pittore sul letto di morte dinnanzi alla moglie e ai 4 figli.
Il Romanino nel suo testamento dispose che eredi dei suoi beni fossero i figli, mentre nominò usufruttaria la moglie Paola “purchè viva casta, onesta e senza marito”. Per tutelare l’amata moglie il Romanino puntualizzò davanti ai testimoni che se la moglie non potrà coabitare con i figli, questi dovranno darle “50 lire planet ogni anno e una camera dove vivere”. Il pittore dispose inoltre per testamento che “se ella sarà trattata male, i figli dovranno darle tutto il necessario per arredare una stanza e 100 ducati”.
Per maggiori informazioni:
Testamento pubblico
Imposta di successione
Tags: imposta di successione, pittore romanino, romanino, testamento, testamento pubblico
Il testamento è l’unico strumento a disposizione di tutti per regolare la propria successione.
Infatti, attraverso il lascito testamentario, una persona può decidere come disporre dei propri beni, rispettando le quote di riserva. Il nostro ordinamento giuridico prevede che il testamento sia un atto personale e che possa essere redatto in tre forme diverse: testamento olografo, testamento pubblico o segreto.
Per saperne di più sul testamento e per aiutare il testatore nella compilazione, la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro ha realizzato una guida di facile consultazione.
La Guida di FIRC “Come fare testamento”contiene preziose informazioni sulle modalità di redazione di un testamento, sui diritti di alcuni parenti che non possono essere esclusi dall’eredità e sul regime fiscale che regola la successione.
La Guida viene spedita gratuitamente a chi lo desidera, senza alcuna spesa a carico del richiedente.
Scopri come richiedere la Guida:clicca qui
Per maggiori informazioni:
Lasciti testamentari
Pubblicazione testamento
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Maria Montessori, figura di spicco nel campo della pedagogia, prima donna italiana a conseguire la laurea in medicina, celebre per le sue battaglie a favore di un nuovo modo di intendere l’educazione infantile, nel suo testamento riconobbe il figlio illegittimo e lo indicò come colui che avrebbe dovuto continuare la sua opera.
Nessuno sapeva, anche se erano in molti a sospettarlo, che la Montessori avesse un figlio segreto, abbandonato subito dopo il parto e ricomparso nella vita della donna pochi anni prima della morte della stessa. Solo nel testamento però Maria Montessori fece riferimento a lui in qualità di suo figlio illegittimo.
Il riconoscimento del figlio naturale attraverso il testamento è previsto dall’articolo 254 del Codice Civile. L’articolo 256 così recita: “Il riconoscimento è irrevocabile, ha effetto dal giorno della morte del testatore, anche se il testamento è stato revocato ”.
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Successione
Testamento
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