Calcolo imposta di successione

Calcolo tasse successioneGli eredi o i legatari sono obbligati a pagare le imposte sulla successione e donazione. L’imposta si applica ai singoli lasciti a titolo di erede o legatario e non all’intero asse ereditario.

Il calcolo dell’imposta di successione è determinato dall’aliquota diversa a seconda del grado di parentela:

  • 4 % per il coniuge e i parenti in linea retta da calcolare sul valore eccedente, per ciascun beneficiario , il 1.000.000 di euro;
  • 6 %, per fratelli e sorelle, da calcolare sul valore eccedente i 100.000 euro per ciascun beneficiario;
  • 6 %, da calcolare sul valore totale (cioè senza alcuna franchigia), per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al terzo grado;
  • 8 %, senza alcuna franchigia per le altre persone.

Nel caso ci siano nell’attivo ereditario beni immobili o diritti reali immobiliari, oltre all’imposta di successione sono dovute anche le imposte ipotecaria e catastale, pari rispettivamente al 2 % all’1 % del valore catastale degli immobili (da considerare però un versamento minimo pari a 168 euro). Se il beneficiario dell’immobile ha i requisiti necessari per fruire dell’agevolazione prima casa le due imposte saranno pagate in misura fissa di 168 euro.

Il valore catastale degli immobili si ottiene moltiplicando la rendita catastale dell’immobile considerato (rivalutata del 5%) per un coefficiente, che cambia in base al tipo di immobile. I possibili coefficienti sono:

  • 110 per la prima casa;
  • 120 per gli immobili con categoria catastale A e C (esclusi a/10 e C/1);
  • 140 per gli immobili con categoria catastale B;
  • 60 per gli immobili con categoria catastale A/10 e D;
  • 40,8 per gli immobili con categoria catastale C/1 ed E.