Testamentoolografo.it

Testamento olografo: le risposte alle domande più frequenti

A) CAUSE DI INVALIDITA’ DEL TESTAMENTO OLOGRAFO

B) REQUISITI NECESSARI DEL TESTAMENTO OLOGRAFO

C) MODIFICA , REVOCA DEL TESTAMENTO OLOGRAFO E CASI PARTICOLARI

D) DEPOSITO E PUBBLICAZIONE DEL TESTAMENTO OLOGRAFO

A) CAUSE DI INVALIDITA’ DEL TESTAMENTO OLOGRAFO

E’ VALIDO UN TESTAMENTO OLOGRAFO PRIVO DI FIRMA?

No, un testamento olografo privo di firma è nullo.
La firma deve essere naturalmente di pugno del testatore.
Di solito la firma consiste nella apposizione di nome e cognome, ma in realtà è valida qualunque sottoscrizione con la quale il testatore possa essere inequivocabilmente identificato; per esempio è valido il testamento sottoscritto con un vezzeggiativo con il quale la persone è conosciuta.

E’ VALIDO UN TESTAMENTO OLOGRAFO SCRITTO A MACCHINA?

No, un testamento olografo scritto a macchina è nullo.
Il testamento olografo deve essere interamente scritto di pugno dal testatore, senza l’ausilio di altri, né di mezzi meccanici.

E’ VALIDO UN TESTAMENTO OLOGRAFO PRIVO DELLA DATA?

No, un testamento olografo privo della data può essere annullato.
La data è un elemento essenziale per la validità del testamento olografo. Essa deve indicare il giorno, il mese e l’anno.

E’ VALIDO IL TESTAMENTO ORALE?

No, il nostro ordinamento giuridico prevede che le volontà testamentarie debbano essere necessariamente espresse per iscritto.
Nel caso del testamento olografo la scrittura avviene a cura del testatore stesso, mentre nel testamento pubblico la scrittura è a cura del Notaio che lo riceve.

Le formalità richieste nel caso del testamento olografo sono più rigide rispetto alle altre forme di testamento ordinario, per le quali l’intervento del Notaio garantisce la provenienza del documento (nel caso del testamento segreto) o addirittura riceve il testamento dalla viva voce del testatore (nel caso del testamento pubblico).

QUANDO UN TESTAMENTO OLOGRAFO E’ NULLO?

Le principali cause di nullità del testamento sono:

- la mancanza o l’insufficienza della firma e la scrittura non interamente di pugno da parte del testatore, che costituiscono vizi di forma essenziali;
- è inoltre nulla la disposizione a favore di beneficiari indicati in modo generico, cioè in modo da non poter essere identificati;
- sono pure nulli i testamenti reciproci (con un unico testamento due soggetti dispongono l’uno in favore dell’altro) e i testamenti congiunti (con un unico atto due persone dispongono in favore di un terzo);
- è ancora nullo il testamento con il quale si rimette all’arbitrio di un terzo l’indicazione dell’erede;
- sono inoltre nulle le disposizioni illecite.

L’azione di impugnazione del testamento per nullità può essere promossa da chiunque vi abbia interesse, senza limiti temporali.

QUANDO UN TESTAMENTO OLOGRAFO E’ ANNULLABILE?

Le principali cause di annullabilità di un testamento sono:

- minori difetti di forma (ad esempio l’incompletezza della data), rispetto a quelli che ne determinano la nullità;
- l’incapacità di agire del testatore;
- l’errore, la violenza e il dolo quando questi hanno motivato il testamento.
Chiunque può promuovere un’azione di annullamento di un testamento, se vi ha interesse. L’iniziativa deve essere assunta entro il termine di cinque anni dal momento in cui le volontà testamentarie vengono eseguite, o da quando si viene a conoscenza dell’eventuale violenza, dolo o errore.

CHI PUO’ IMPUGNARE UN TESTAMENTO?

Chiunque abbia interesse diretto può impugnare un testamento per invalidità. L’impugnazione consiste nell’instaurare un giudizio davanti al Tribunale citando tutti gli altri eredi e legatari.
La legge prevede due figure di invalidità: la nullità e l’annullabilità.

CHI NON PUO’  FARE TESTAMENTO?

La capacità di fare testamento, va intesa come l’idoneità di una persona a regolare i propri interessi dopo la sua scomparsa e presuppone che l’atto testamentario sia frutto di una valutazione libera e cosciente.
L’assenza di questo presupposto comporta l’incapacità di testare.

Sono ritenuti dalla legge incapaci di fare testamento:

- i minorenni;
- gli interdetti: coloro i quali si trovano in abituale stato di infermità mentale, e risultano destinatari di una sentenza di interdizione;
- coloro che al momento della redazione del testamento si provi fossero incapaci di intendere e di volere. Questa è definita incapacità naturale, che può essere permanente o transitoria (es. stato di ubriachezza, stato passionale).  Quindi l’invalidità del testamento si ha solo se si prova che nel momento preciso di redazione del testamento la persona era incapace .

In questi casi di incapacità il testamento può essere impugnato da chiunque ne abbia interesse; il testamento è efficace finché non viene pronunciato l’annullamento.

B) REQUISITI NECESSARI DEL TESTAMENTO OLOGRAFO

CHE COS’E’ IL TESTAMENTO OLOGRAFO?

La forma del testamento olografo è la più semplice: è sufficiente che il testatore su un qualunque foglio rediga le disposizioni di ultima volontà scrivendole per intero, datandole e sottoscrivendole di suo pugno.

QUALI SONO I REQUISITI ESSENZIALI PER LA VALIDITA’ DEL TESTAMENTO OLOGRAFO?

I requisiti essenziali per la validità del testamento sono tre, e precisamente:

- l’autografia,  cioè la completa stesura di tutte le sue parti ad opera del testatore, senza l’ausilio di altri, né di mezzi meccanici. Qualora manchi l’autografia il testamento è nullo.
- la presenza della data, cioè giorno-mese-anno.
La mancanza della data comporta l’annullamento su istanza di chiunque vi abbia interesse. Non è necessario che venga indicata l’ora, né il luogo di sottoscrizione.
L’indicazione della data potrebbe essere però utile, qualora si rinvenissero più testamenti redatti nello stesso giorno. In tal caso  infatti l’ora sarebbe l’elemento che determinerebbe quale sia il testamento efficace, in quanto ultimo redatto.
- la sottoscrizione, cioè la firma in calce alle disposizioni.
Naturalmente anche la firma deve essere di pugno del testatore. Abitualmente la sottoscrizione avviene con l’apposizione del nome e del cognome, anche se è sufficiente rendere possibile con certezza l’identificazione della persona che ha scritto il testamento. Per questo motivo è valida la sottoscrizione con pseudonimo o vezzeggiativo, se in tal modo era conosciuta la persona. La firma è anche importante perché chiude le disposizioni testamentarie, dando loro valore.
La mancanza della sottoscrizione comporta la nullità del testamento.

CHE COSA SI INTENDE PER “AUTOGRAFIA”?

La scrittura a mano di tutto l’intero testamento, da parte del testatore; non può essere utilizzato neanche in minima parte il computer o la macchina da scrivere.

LE AGGIUNTE  E LE MODIFICHE DI UN TESTAMENTO OLOGRAFO CHE REQUISITI DEVONO AVERE?

Eventuali aggiunte in momenti successivi (codicilli) devono essere anch’esse scritte interamente di pugno del testatore,  datate e sottoscritte, come il testamento principale.

CHE TIPO DI FOGLIO DEVE ESSERE USATO PER SCRIVERE UN TESTAMENTO OLOGRAFO?

Un testamento olografo può essere scritto su qualsiasi pezzo di carta, sia esso colorato, bianco a righe o a quadretti e di qualsiasi dimensione.
Può essere scritto anche su stoffa o su qualsiasi materiale sufficientemente durevole.

Nel caso in cui il testamento occupi più fogli, è necessario che ogni foglio sia datato e sottoscritto e che risulti che l’uno è successivo all’altro.

QUAL E’ LA FORMA DI TESTAMENTO PIU’ DIFFUSA?

La forma più diffusa di testamento, per la sua semplicità, praticità ed economicità  è il testamento olografo, la cui stesura  non richiede la presenza di un Notaio né di testimoni.

CHI PUO’ ESSERE BENEFICIARIO DI UN TESTAMENTO?

I beneficiari di un testamento possono essere:

  1. persone fisiche nate o concepite prima dell’apertura della successione;
  2. persone giuridiche (ad esempio gli enti di beneficienza, pubblica utilità o di istruzione).

Affinché la disposizione sia valida è necessario che il beneficiario sia esattamente indicato e quindi precisamente individuabile. La legge infatti prevede la nullità della disposizione testamentaria a favore della persona incerta o a favore di persona da nominarsi da un terzo.

Ci sono determinati soggetti che per legge non possono succedere al testatore avendo commesso determinate azioni delittuose o riprovevoli, contro la persona defunta o dei suoi prossimi congiunti (omicidio, grave calunnia contro il testatore) o avendo compiuto gravi illeciti contro la libertà testamentaria o il testamento (sottrazione, occultamento, distruzione o alterazione di testamento) Si tratta dei casi dell’ indegnità a succedere tassativamente indicati dalla legge. L’indegno può essere riabilitato con una dichiarazione scritta espressa dal testatore stesso.

QUALI SONO GLI INCONVENIENTI DI UN TESTAMENTO OLOGRAFO?

Il testamento olografo può essere facilmente  sottratto, distrutto, smarrito e falsificato. Per questa ragione può essere opportuno redigere più copie dello stesso testamento, naturalmente tutte olografe, da consegnare a più persone, oppure depositare lo stesso presso un Notaio.

C) MODIFICA , REVOCA DEL TESTAMENTO OLOGRAFO E CASI PARTICOLARI

IN PRESENZA DI DUE TESTAMENTI AVENTI DATA DIVERSA E DIVERSO CONTENUTO, QUALE HA EFFICACIA?

In presenza di più testamenti non complementari tra loro, quello efficace è  l’ultimo.
Nel caso invece in cui un testamento successivo non contenga una revoca esplicita di eventuali precedenti testamenti e le disposizioni contenute siano compatibili con quelle espresse precedentemente (per esempio perché dispongono di beni diversi), i testamenti hanno entrambi efficacia.

E’ VALIDO UN TESTAMENTO FIRMATO CON UN SOPRANNOME ANZICHE’ CON NOME E COGNOME?

Si, la sottoscrizione è valida quando individua con certezza la persona che scrive, e può quindi essere sostituita da un soprannome conosciuto alle persone vicine al testatore, o da uno pseudonimo.
E’ quindi valida anche la sottoscrizione a mezzo di una sigla, se questa è sicuramente riconducibile al suo autore.
Quando il testamento è redatto in forma di lettera, la firma può anche consistere in “tuo marito” o altre analoghe, purché identifichino con assoluta chiarezza l’identità del testatore.

COME SI PUO’ MODIFICARE O REVOCARE UN TESTAMENTO OLOGRAFO?

Il testamento può essere modificato o revocato dal testatore in qualunque momento, per questo il testamento è un atto illimitatamente revocabile.
Il legislatore con l’obiettivo di tutelare in ogni modo la libertà del testatore, ha previsto che non possa essere in nessun modo limitata la facoltà di revoca, e quindi ha stabilito che sia nulla qualunque clausola e qualunque condizione posta alla revocabilità.

E’ possibile revocare e modificare un testamento con un testamento successivo che esplicitamente revoca precedenti testamenti.
Ma si ha anche revoca (implicita) quando un testamento successivo contiene disposizioni incompatibili con quelle espresse in un precedente testamento.
Nel caso in cui un testamento posteriore contenga disposizioni in parte incompatibili e in parte compatibili con un testamento precedente, i due testamenti si completano e avranno efficacia tutte le disposizioni ultime, e le disposizioni precedenti di fatto non revocate.
Un testamento olografo successivo può revocare un precedente testamento pubblico e viceversa.
Anche la distruzione o la cancellazione di un testamento olografo da parte dell’autore fanno presumere che il testatore abbia inteso revocare il testamento stesso.

QUANDO E’ OPPORTUNO MODIFICARE IL PROPRIO TESTAMENTO?

Dopo aver fatto il proprio testamento olografo,  sicuramente è buona abitudine rileggerlo periodicamente, ed apportarvi le modifiche che si rendono opportune a seguito dei cambiamenti che intervengono nell’ambito del proprio nucleo familiare e nel proprio patrimonio.
Le modifiche si apportano con i cosiddetti “codicilli” che devono anch’essi essere scritti, firmati e datati interamente di pugno dal testatore.

D) DEPOSITO E PUBBLICAZIONE DEL TESTAMENTO OLOGRAFO

IN COSA CONSISTE IL DEPOSITO DI UN TESTAMENTO?

Il  testatore non è obbligato a comunicare a nessuno di avere fatto un testamento olografo,  il quale può essere conservato a cura del testatore stesso, oppure consegnato in deposito fiduciario a persona di fiducia o ad un notaio.
Nel caso in cui il testamento olografo sia stato depositato presso un Notaio, la formalità della pubblicazione deve essere eseguita dal Notaio depositario.

COME SI PUBBLICA UN TESTAMENTO OLOGRAFO?

Alla morte del testatore il testamento olografo deve essere pubblicato, si devono cioè portare a conoscenza degli interessati le volontà espresse nel testamento.
La legge stabilisce che chiunque sia in possesso di un testamento olografo è obbligato, non appena avuta notizia della morte del testatore, a consegnarlo ad un Notaio perché proceda alla sua pubblicazione. Il notaio, alla presenza di due testimoni, redige un verbale che descrive il documento e ne trascrive il contenuto.
Il testamento originale viene allegato al verbale.
L’occultamento di un testamento olografo costituisce reato.